Storia - Festa della Tagliatella di Solara

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Storia

LA STORIA



Una ricetta segreta per un ragù speciale, buona compagnia e tanta voglia di stare insieme per una manifestazione voluta e organizzata dal basso, dalla gente per la gente.

Una contrada che si chiamava Bengodi, nella quale si legano le vigne con le salsicce, e avevasi un’oca a denaio e un papero giunta, ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli, e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giù, e chi più ne pigliava più se n’aveva… ». Boccaccio, Decamerone VIII 3





Amanti della buona tavola e della buona compagnia e sognatori, visionari che non si accontentano di quello che è normale, ma che sognano, e quasi sempre realizzano, di fare cose che ad altri sembrerebbero impossibili, o quantomeno strane, immotivate, inutili.



A Solara esisteva un comitato che organizzava una sagra, una festa o qualsiasi altro tipo di manifestazione, ma si scioglieva subito dopo l’evento organizzato. Queste manifestazioni erano sporadiche, cioè mai consecutive e mai nello stesso periodo. Poi all’inizio dell’inverno del 2002, il comitato si è ritrovato per alcune sere a pensare quale nuovo evento cominciare a organizzare; parlando e sentendo anche i desideri dei cittadini di Solara, è arrivata la svolta: bisogna organizzare una festa che si svolga tutti gli anni e nello stesso periodo per fare in modo che la gente un anno per l’altro si ricordi della festa. Dopo svariate riunioni è nata l’idea di fare la "Festa della tagliatella" e nel luglio del 2003 si è svolta la prima edizione. Per maggiore regolarità è stata istituita una associazione denominata "Associazione La Tagliatella". Una cosa molto significativa è che la festa, sia a livello organizzativo che a livello di logistica, ha coinvolto e continua a coinvolgere tantissimi abitanti del nostro paese, quindi si vede lavorare insieme ragazzi e ragazze di 13/14 anni con uomini e donne adulti o addirittura ultraottantenni.
Questi sono i volontari (circa centoventi, coordinati e guidati da un un gruppo di 10 responsabili da loro designato a coordinare e dirigere l’intera ‘baracca’), della  Festa della Tagliatella di Solara, operosa frazione del comune di Bomporto, sulla strada panaria bassa, lungo rettilineo con qualche curva sparsa qua e là che porta da Modena direttamente al confine con Ferrara, in piena terra di vigneti a lambrusco e di pereti, località dalla gloriosa storia nei secoli (originariamente era il capoluogo comunale).
Organizzata e gestita dall’Associazione La Tagliatella con al centro il motore dello storico Circolo Ricreativo Solarese, col patrocinio del Comune di Bomporto e in collaborazione con l’Associazione Turistica Sagre e dintorni.



Il menù è semplice quanto luculliano e a dir poco goloso: tagliatelle a volontà, consapevoli che si tratta di un piatto di origini bolognesi, ma con vari condimenti, dai funghi all’anatra, dalla Vecchia Modena al cinghiale, ma soprattutto ‘alla Solarese’, il piatto forte creato appositamente tredici anni fa e nel tempo affinato fino a diventare davvero un unicum. Una ricetta, nata dopo avere interpellato vari cuochi, sperimentato e rimescolato le varie proposte, della quale gli amici di Solarese non forniscono i dettagli nemmeno sotto tortura. Per conoscerla bisogna venire a provarla!!!



Naturalmente la manifestazione è arricchita da spettacoli, musica, perlopiù popolare, stand commerciali e di artigianato artistico, un motoraduno dal simpatico logo personalizzato, ma inutile dirlo, chi sceglie di recarsi nel Parco delle scuole di Solara nelle calde serate di luglio, ci va soprattutto per loro, le protagoniste assolute: le tagliatelle!



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